Si compie un’attesa e una veglia di secoli e secoli perché Cristo, entrando nel mondo, dice: “Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà”; e la vergine Maria, di fronte al progetto di Dio annunciato dall’angelo, dice: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. In virtù di questo “Eccomi” pronunciato da Cristo, Servo del Signore, e da Maria, Serva del Signore, la nostra salvezza diviene realtà.
Con questa veglia dell’Annunciazione continuiamo una tradizione antica. Per tanto tempo molte persone, nella notte tra il 24 e il 25 marzo, dalle loro case rivolgevano gli occhi e il cuore verso il Santuario oppure convenivano davanti alla basilica a pregare, facendo memoria del mistero di Cristo disceso dal cielo per noi uomini e per la nostra salvezza: fiore sbocciato nel grembo della Vergine Madre all’annuncio dell’angelo Gabriele.
L’appuntamento è per martedì 24 Marzo alle ore 21.00 con la recita del S. Rosario in Basilica che culminerà con il solenne canto dell’Angelus Domini a cui seguirà la solenne Messa presieduta dal Vescovo di Cremona Antonio Napolioni. La Veglia sarà solennizzata anche dai canti proposti dall’Unione corale don Domenico Vecchi e tutti i Sacerdoti che intendono concelebrare sono invitati a comunicarlo alla cancelleria del Santuario entro la giornata di martedì 24 marzo.
Mercoledì 25 Marzo, solennità dell’Annunciazione, le Ss. Messe seguiranno l’orario feriale (7.00 – 08.30 – 10.00 – 16.00) e alle ore 15.30 la recita del Rosario.
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